Parigi
Si dice spesso che Parigi e Londra siano rivali storiche, come due regine gelose del trono dell’Europa. E se davvero bisogna scegliere, io non ho mai avuto dubbi: Parigi è l’unica che ha saputo conquistarmi, fin dal primo istante.
"Parigi è sempre una buona idea." — Audrey Hepburn
La vidi per la prima volta durante un viaggio scolastico al liceo. E fu amore. Da quel giorno, è diventata la città che ho visitato più volte nei miei primi trent’anni di vita. Conosco le sue fermate della metro come le mie tasche, i suoi bistrot nascosti, i musei meno affollati, gli scorci segreti che si aprono all’improvviso tra un boulevard e una piazza. Ogni volta che torno, è come rivedere una vecchia amante: mi sorprende, mi commuove, mi affascina ancora.
"Quando sei stanco di Parigi, sei stanco della vita." — Samuel Johnson
Ho vissuto momenti surreali a Parigi, come quella volta in cui ho avuto una fidanzata ricchissima. Stava con me per far dispetto a suo padre e io, lo ammetto, non mi tiravo indietro. Ero senza un soldo, e lei pagava tutto: cene, hotel, musei, weekend nei castelli della Loira. Mi sentivo un po’ un gigolò, ma anche incredibilmente vivo. Parigi rende romantico anche il cinismo.
Poi ho provato a lavorare lì, e ho scoperto l’altra faccia della città. I parigini… ah, i parigini! Se i francesi sono noti per una certa arroganza, i parigini la elevano a una forma d’arte. Sono snob perfino con i loro connazionali. E con noi italiani? Meglio lasciar perdere. Ma, nonostante tutto, il loro sguardo sprezzante non ha mai scalfito il mio amore per la città.
C’è stato anche un giorno in cui ho rischiato grosso. Ero in metropolitana, e ho visto una ragazzina accerchiata da un gruppo di giovani che la importunavano in modo vergognoso. Senza pensarci, sono intervenuto. Un attimo dopo, una botta in testa e il buio. Mi sono risvegliato disteso a terra, circondato da sconosciuti che cercavano di aiutarmi. Dei ragazzi e della ragazza, nessuna traccia. È stato un gesto forse ingenuo, ma io odio i soprusi, e in quel momento non potevo fare altro.
Eppure, nonostante le ombre, Parigi continua a brillare.
"Respiri Parigi e non puoi fare a meno di innamorarti." — Vincent Van Gogh
Nulla è paragonabile a una passeggiata lungo la Senna al tramonto, con le luci che iniziano a riflettersi sull’acqua e la Tour Eiffel che s’illumina come una promessa. Nulla è romantico come Montmartre di notte, con i suoi vicoli silenziosi e i musicisti di strada. Nulla è più seducente del profumo di pain au chocolat la mattina, delle escargot e della zuppa di cipolle la sera, della raclette condivisa in inverno, delle ostriche accompagnate da un calice di champagne al mercato di Saint-Germain.
"Parigi è la sola città al mondo dove morire d'amore è ancora considerato un onore." — Charles Baudelaire
Parigi è così: ti offre tutto, anche quando ti toglie qualcosa. Ti fa innamorare, ti fa arrabbiare, ti lascia senza fiato. E per quanto possa cambiare, per me resterà sempre la città più bella, più romantica, più mia.